Alluminio in edilizia: come amplia gli orizzonti sulla quotidianità

Alluminio in edilizia: come amplia gli orizzonti sulla quotidianità

Da quando l’alluminio ha fatto la sua comparsa nell’architettura contemporanea, il suo utilizzo negli edifici moderni è aumentato sempre più, creando così un nuovo paradigma per l’edilizia, poiché soddisfa numerosi requisiti rendendolo idoneo per le costruzioni più innovative.

 

Esplorare nuovi confini della creatività: l’alluminio anodizzato per architetture d’avanguardia

L’alluminio, essendo un materiale duttile e malleabile, può essere utilizzato per strutture su larga scala, come grandi coperture. L’anodizzazione permette di ottenere superfici perfettamente uniformi e omogenee migliorando così l’estetica degli edifici moderni all’avanguardia. L’elevato potere riflettente e la conduttività termica dell’alluminio lo rendono un materiale idoneo per le facciate ventilate, riducendo il consumo di energia utilizzata per l’aria condizionata.

Alcune leghe di alluminio mostrano una resistenza meccanica capace di sostenere grandi coperture vetrate, offrendo nuove possibilità per la costruzione di grattacieli e architetture contemporanee, allargando gli orizzonti della creatività, fornendo nuove possibilità agli architetti che disegnano e realizzano progetti eleganti, visionari e all’avanguardia.

 

Verso un futuro eco-friendly: un materiale sostenibile per la certificazione energetica

L’alluminio possiede caratteristiche fisiche capaci di innalzare gli standard di sostenibilità nell’architettura contemporanea poiché è riciclabile al 100%, senza perdere le sue originarie proprietà meccaniche. Inoltre, secondo studi recenti,la quantità di alluminio da riciclare sarà più che raddoppiata entro il 2050: passerà da 3,6 milioni di tonnellate all’anno nel 2019 a 8,6 milioni di tonnellate entro il 2050 (Fonte: European Aluminium).

Un ruolo chiave nella certificazione energetica – insieme ai tassi di riciclo – è giocato dal risparmio energetico. Entrambi questi aspetti contribuiscono a soddisfare i requisiti dei protocolli LEED(Leadership in Energy and Environmental Design) e BREEAM(Building Research Establishment Environmental Assessment Method), ossia le certificazioni ambientali che definiscono il futuro degli edifici verdi e dell’architettura circolare.

 

Un focus sulla LCA: l’architettura contemporanea e il ciclo di vita dei materiali

Parlando di architettura ed edilizia ecologiche, il nuovo modello richiede sempre più che la progettazione si basi sui principi del metodo LCA (Analisi del ciclo di vita). Insieme a specifiche differenti tra paesi e prodotti, l’analisi del ciclo di vita è standardizzata da tre principali normative:

  • ISO 14040 e ISO 14044 che valutano il ciclo di vita, secondo i principali standard internazionali che si basano sullo strumento LCA, seguendo l’impatto di un prodotto dalla nascita allo smaltimento;
  • ISO 14067 sull’impronta di carbonio dei prodotti, specifica principi, requisiti e linee guida per la quantificazione e la rendicontazione dell’impronta di carbonio;
  • ISO 14020, ISO 14021, ISO 14024, ISO 14025, e ISO 14026definiscono principi, requisiti e linee guida per lo sviluppo di dichiarazioni ambientali ed etichettature ambientali e includono anche la divulgazione di informazioni sull’impronta ecologica.

 

La forza dell’innovazione: l’alluminio in edilizia per costruzioni modulari prefabbricate

Le costruzioni più innovative al giorno d’oggi si basano su sistemi costruttivi con elementi prefabbricati, realizzati a distanza e successivamente assemblati in cantiere. Questi sistemi, utilizzati anche per strutture di edilizia temporanea, sfruttano l’alluminio dato che è un materiale molto leggero e quindi più facile da trasportare. Altra caratteristica dell’alluminio molto interessante, in caso di situazioni di emergenza, è la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici: l’alluminio può sopportare temperature che vanno da -80° a + 300°. Inoltre, nelle strutture temporanee, come l’edilizia di emergenza, i componenti in alluminio hanno il vantaggio di essere facili da smontare e rimontare. Alla fine della loro vita, tutte le parti in alluminio sono completamente riciclabili.

 

Un nuovo concetto di decorazione: applicazioni in alluminio

Molti edifici contemporanei sfruttano l’alluminio per applicazioni decorative. Grazie alle numerose finiture, l’alluminio, anche nella sua funzione strutturale, può essere usato come superficie decorativa, ad esempio per rivestimenti di porte, ascensori, colonne così come per tetti, coperture e rivestimenti di facciate.

Per le strutture in alluminio è possibile ottenere un’ampia gamma di finiture tramite anodizzazione o verniciatura. L’alluminio può riprodurre l’aspetto di vari metalli quali acciaio, rame, bronzo, ottone, oro, argento, con il vantaggio di essere molto più leggero e resistente rispetto a questi. L’anodizzazione, in particolare, rende le superfici di alluminio molto resistenti alla corrosione e quindi più durevoli. Inoltre, la colorazione tramite anodizzazione è resistente ai raggi UV, quindi inalterabile, e ideale per installazioni outdoor, oltre a permettere una colorazione e una finitura uniforme e omogenea su tutta la superficie.

L’alluminio anodizzato e le coperture presentano un’eccellente resistenza al fuoco, fondendo solo intorno alla temperatura di 600°, grazie al fatto che non contiene composti organici volatili (VOC), l’alluminio anodizzato non è tossico in caso di incendio, altra garanzia per gli edifici.

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